Una delle immagine della Madonna all'interno dei negozi del paese
La festa della MADONNA DELLA CONSOLAZIONE inizierà oggi, sabato 24 Agosto.
IL “CUORE DELLA FESTA", come ogni anno, sarà la S. Messa della domenica: insisto sulla processione perché la S. Messa si celebra in chiesa con tante o poche persone che siano, ma la Processione con poche persone non si può fare; la processione ha senso se c’è tenta partecipazione!
La parola “processione” viene dal verbo “procedere”, cioè camminare, andare avanti “con uno scopo” o verso una “meta”.
La processione di sabato prossimo ha lo scopo di accogliere e venerare la Madonna “presente” in una cara Immagine, portarla nei luoghi più a noi familiari e colei (con la madonna della Consolazione), camminare verso la chiesa ove è Gesù.
La nostra Processione, allora la possiamo considerare come una “manifestazione religiosa per onorare la Madonna e con Lei “camminare verso Gesù” A questo punto credo che si capisca bene perché la Processione di sabato prossimo sia interessante e importante.
COSE DA SAPERE
La Madonna è una sola
Esistono molte immagini espressione di tante devozioni. Si può dire che ogni Paese ha la “sua Madonna” con un “nome” particolare. Addirittura accade che nel nostro cuore la realtà è che in una particolare immagine ci si veda la Madonna più che in altre e di fronte a quella sappiamo parlare, sappiamo pregare meglio.
E’, per esempio, il caso della”Madre della Consolazione”, l’Immagine che veneriamo nella nostra chiesa e che sabato prossimo attraverserà il nostro Paese con la Processione notturna.
ALCUNE SIMPATICHE INIZIATIVE
Altri particolari non li conosco, ma spero che tutto questo accresca la nostra devozione verso di Lei e la nostra fedeltà a Dio.
Don Secondo
Fonte: Famiglia Parrocchiale Nr. 2594
”Quello che vi dico nelle tenebre,ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio gridatelo dai tetti”
Io sono stato sempre impressionato da queste parole di Gesù. E, dopo 2000 anni guardo ai tetti delle nostre case con tante antenne, terrestri e satellitari. che inviano e ricevono messaggi di ogni tipo e mi sembra di capire che quelle parole di Gesù vogliano dire che oggi dobbiamo trasmettere il Vangelo e annunciare la Parola di Gesù nel nostro mondo anche con tutti i mezzi che il progresso mette a nostra disposizione. E bisogna convincersi che, per quanto ci è possibile, occorre “aggiornarci” e che oggi non possiamo essere cristiani solo dentro di noi, in chiesa e in casa nostra: bisogna fare qualcosa di più.
Gesù, fin da principio mandò gli apostoli e i discepoli e affidò ad essi la trasmissione della sua Parola. Il Vangelo si diffuse nel mondo e noi abbiamo Fede in Gesù perché tanti nel corso dei secoli hanno ascoltato quella parola, “Andate …”
E sono andati, hanno parlato, hanno scritto, si sono dati da fare, e hanno usato i “mezzi” che offriva il loro tempo per diffondere il Vangelo.
Io, per questo, cinquant’anni fa non solo pensai a F.P. ma in seguito diversi anni fa, (non ne ho mai scritto) insieme a Franco Fini, Giorgio Cappellini a e qualche altro amico che non ricordo bene , tentai di realizzare una “Radio locale della nostra Parrocchia e furono fatte anche delle prove,con esito positivo. Poi, dopo aver visitato la sede di “Radio Val d’Era” a Selvatelle, e dopo aver avuto tutte le informazioni sui costi e gli impegni a livello di persone, questa idea ci sembrò un’impresa tropo grande e impegnativa, per cui facemmo bene a non farne di niente! In conclusione che cosa voglio dire? Voglio dire che ognuno di noi, deve sentirsi chiamato da Gesù a impegnarsi a far conoscere il Vangelo con tutti i modi possibili. Sono convinto che questo vogliono dire quelle parole di Gesù: “Quello che ascoltate all'orecchio gridatelo dai tetti”
COME STA “FAMIGLIA PARRCCHIALE”?
Arrivata a cinquant’anni, è lecito farsi questa domanda: “Come sta in salute un “sussidio” parrocchiale come “questo”, comincia ad avere la sua bella età, un’età che potrebbe essere anche “critica” e trovarsi in qualche difficoltà. La risposta a questa domanda la potrebbero dare i suoi Lettori, ma poiché essi, di solito non si esprimono a parole ma in altri modi. Io che ne sono l’ “inventore” e il principale “autore”, mi provo a dare, più che una risposta, le “mie impressioni”..
di Dominique Lebrun*05-08-2016 Quella che segue è una rapida traduzione dell’omelia, riportata dal sito aleteia.org, pronunciata dall’arcivescovo di Rouen, Dominique Lebrun, durante la Messa funebre di padre Jacques Hamel, assassinato mentre celebrava la Messa nella sua chiesa di Saint Etienne du Rouvray, in Normandia.
Read more
Signor Presidente, Signore e Signori,Ancora una volta, seguendo una tradizione della quale mi sento onorato, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha invitato il Papa a rivolgersi a questa onorevole assemblea delle nazioni. A mio nome e a nome di tutta la comunità cattolica, Signor Ban Ki-moon, desidero esprimerLe la più sincera e cordiale riconoscenza; La ringrazio anche per le Sue gentili...
Read more
Sentiamo cosa dice Papa Francesco «Ritengo pertanto opportuno richiamare le sapienti indicazioni dei miei Predecessori, i quali disposero che a questa Opera delle Missioni andassero destinate tutte le offerte che ogni diocesi, parrocchia, comunità religiosa, associazione e movimento ecclesiale, di ogni parte del mondo, potessero raccogliere per soccorrere le comunità cristiane bisognose di aiuti e...
Read more![]() | Oggi | 7 |
![]() | Ieri | 367 |
![]() | Nella settimana | 1089 |
![]() | Nel mese | 839 |
![]() | Tutto | 554749 |
Contatore Accessi
Benvenuto!!
Hai visitato questo sito web volte
con inrizzo IP .
.
.
Primo accesso: 04/04/2025 00:13:29
Ultimo accesso: 04/04/2025 00:13:29